Il manuale del perfetto seduttore ( già, esiste veramente!)


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Ebbene si signori miei! Non è il racconto della vita di Giacomo Casanova. Non sono le telecronache bollenti delle notti di BungaBunga. Quello che mi è capitato l’altro giorno durante la navigazione su Internet, è stata una vera e propria illuminazione! Se non riuscite a conquistare una gnoccolona, se non siete in grado di fare delle avances con garbo, se al primo avvicinamento la donna si chiude a mò di riccio spinoso o cozza di scoglio, il problema è che voi non avete letto i 37 errori più comuni della seduzione! No, non è solo che non vi siete tagliati i peli del naso. O che magari avete indossato al primo appuntamento il maglioncino sferruzzato da mammà vostra. E no, non è nemmeno perché le avete chiesto di pagare alla romana. Insomma: in questo elenco qualcosa che avete fatto  ci sarà sicuramente! Quindi, tanto per cominciare, sentitevi in colpa di non aver letto il manuale e passate dieci minuti in ginocchio sui ceci mentre guardate uno show di Platinette. Fatto? Ecco adesso ci siamo!

Urge un chiarimento. Siccome questo report l’ha scritto un ometto, secondo me non c’è da fidarsi tanto. E’ vero, noi donne siamo animali complicati, strani, che per 3 giorni al mese è meglio non avvicinarci ( ma questo evitate di farlo anche se avete un fidanzato licantropo, vedi alla voce Twilight!). Quindi vi risparmierò di acquistare il suddetto manuale e vi elencherò brevemente i 5  errori più comuni che il maschio compie e che fanno fuggire noi donne a gambe levate ( e so che da qualche parte, qualcuno di voi un giorno mi sarà grato!).

  1. Igiene. Quando vedete noi donne sbavare dietro a un uomo “rude”, con la barba incolta e magari un po’ sudaticcio, è tutta scena. A noi donne il sudato schifa, nessuna avrebbe il coraggio di avvicinarsi ad un uomo che puzza come voi non vi avvicinereste ad una donna con la maschera nutriente e due fettine di cetriolo in viso. E con puzza intendo qualsiasi cosa: alito,ascelle, capelli oleosi devono essere banditi dal regno delle relazioni sociali. Vada per la barba incolta, purché sia un incolto “curato”. Se all’aereoporto vi scambiano per un militante di Al Qaeda valutate l’opzione di un rasoio.
  2. Calcio. Nossignore. A noi non ce ne frega niente delle vostre partite come a voi non frega niente di quel bellissimo vestito che c’è in vetrina e che potremmo abbinare alle ciabattine da bagno. Signori: quando stiamo guardando una partita di calcio con voi nel 90% dei casi è solo ed esclusivamente per adocchiare il fustacchione di turno che sta con la velina/valletta. Noi non siamo tifose. Non comprendiamo niente delle vostre moviola. L’unica cosa che ci piace è la parola fallo. E non nel senso sessuale del termine, ma nel significato di “imperativo del verbo FARE” che spesso vi rivolgiamo.  ( vedi alla voce ” Fallo o niente sesso per i prossimi 3 mesi”.)
  3. Galanteria. Ok, la cavalleria è morta, il buon gusto è in prognosi riservata, e l’educazione versa in condizioni gravi. Ma se non volete che una donna vi bolli come rozzo, tirchio o zulù (o tutte le cose insieme) dandovi buca per i secoli successivi ogni tanto è apprezzabile un gesto carino. Aprire una porta, dare il braccio per scendere le scale, aiutarla con i sacchetti della spesa, fare i piatti ogni tanto. Non è assolutamente un obbligo ma vi fa guadagnare tanti punti, e il lato positivo è che potete fare tutti questi gesti senza spendere un euro!
  4. Motori. Non ce la caviamo troppo bene nemmeno in questo campo. Ammettiamolo: ci viene meglio il budino di mirtilli con anatra in crosta che cambiare una ruota bucata. Ma siamo anche molto agguerrite: impariamo alla svelta e non molliamo facilmente l’obiettivo. Avete mai visto l’apertura degli sconti in qualche grosso centro commerciale? Ecco. Altro che Trecento o Mohicani. Noi siamo delle Amazzoni della carta di credito! Prima di lamentarvi che non sappiamo parcheggiare, che camminiamo troppo piano, che teniamo la macchina uno schifo imparate a guidare con i tacchi 15 cm, poi ne parliamo! ( O in alternativa offritevi gentilmente come autisti!)
  5. Violenza. Un uomo che alza la voce o le mani su una donna non è un uomo. Un uomo che umilia, ferisce, inganna, o tradisce una donna la fa scappare lontano mille miglia e fa passare la voglia di qualsiasi tipo di rapporto. Quindi Signori Uomini: mani bene in vista! E se proprio dovete metterci le mani addosso… quantomeno cercate di dimostrarci che conoscete l’anatomia umana!
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2 risposte a Il manuale del perfetto seduttore ( già, esiste veramente!)

  1. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. girardihr ha detto:

    Il segreto della seduzione, sia per lui che per lei, è racchiuso in tre parole: amore, attenzione, pazienza. (va bene anche per vendere)

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